Elettro poro cosmesi

Con una specifica corrente è possibile realizzare l’Electroporo Cosmesis, una tecnica completamente indolore, che stimola la generazione di correnti endogene cutanee, che a loro volta stimolano i fattori di crescita epidermici (rigenerazione cellulare), vascolari (formazione di nuovi vasi), e connettivali (produzione di fibre collagene).
L’applicazione si esegue con un elettrodo che viene fatto scorrere sulla cute fino ad ottenere un leggero arrossamento, che si mantiene visibile per meno di un’ora.
L’intervento dura pochi minuti e può essere ripetuto dopo due o più settimane.

I principali effetti dell’ Electtroporo Cosmesis sono:
– riduzione dello strato corneo con “pulizia” degli sbocchi ghiandolari;
– persistente stimolo degli strati più superficiali del derma con attivazione dei fattori di crescita;
– apertura di “pori” elettrici nell’epidermide e aumento dell’assorbimento delle sostanze applicate;
– distribuzione nella cute, per elettroriduzione, di ioni oro stimolanti la produzione di collagene;
– distribuzione nella cute, per elettroriduzione, di ioni argento ad azione antibatterica, utili nell’acne.

L’Electroporo Cosmesis è attualmente utilizzata come “pulizia” della cute e peeling superficiale, al posto ad es. dell’acido glicolico, senza gli effetti collaterali tipici di tale sostanza. La pulizia profonda normalizza la produzione di sebo, e rende meno grassa ed untuosa la pelle seborroica.
Dopo un solo trattamento la superficie cutanea trattata appare più liscia e levigata. Le microlesioni rassodano la cute e minimizzano le rughe.
L’effetto stimolante dura nel tempo ed è percepito come aumento della vascolarizzazione e di consistenza del derma, per circa tre settimane.
Questa tecnica potenzia inoltre l’azione di sostanze attive sulle superfici trattate, la cui penetrazione può essere ulteriormente accelerata con altre tecniche quali l’elettroporazione.
Dopo l’Electroporo Cosmesis è possibile applicare sostanze depigmentanti per trattare macchie del volto anche di difficile soluzione, che si attenuano fino a scomparire con un numero adeguato di trattamenti.
Si possono effettuare peelings forti per trattare le irregolarità cutanee come le cicatrici da acne nel viso, utilizzando concentrazioni inferiori a quelle normalmente usate, evitando in tal modo le complicanze tipiche di tali tipi di peelings, che derivano da elevati livelli di infiammazione.
Particolarmente efficace questa tecnica combinata con l’uso di biorivitalizzanti nelle cuti particolarmente rovinate ad es. all’interno delle braccia, delle cosce, e del collo, dando risultati paragonabili all’uso di sistemi molto più costosi e invasivi. (radiofrequenza o laser frazionale).

In conclusione, questa modalità, oltre ad essere molto gradita ai pazienti che migliorano il loro aspetto in tempi assai brevi, ed essere applicabile in zone particolarmente sensibili al dolore (labbro superiore, decolletè), è molto soddisfacente per l’efficacia, l’assenza di fastidio e di rischi, e la mancanza di evidente arrossamento post-trattamento, consentendo un immediato recupero.

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